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Categoria: Software per fotografia

Sezione dedicata al software per la fotografia

Lightroom – Pannello Sviluppo

4 luglio, 2011 (23:59) | Fotografia, Software per fotografia | Di: neutrino

Nel precedente articolo su Lightroom ho fatto una panoramica generale del software trattando maggiormente l’interfaccia grafica e la disposizione dei pannelli di lavoro. Questa volta tratterò il pannello più importante in assoluto che riguarda la modifica delle immagini prima di portarle in stampa, il pannello Sviluppo.

Teniamo sempre presente che questo programma è nato per poter gestire al meglio le immagini in formato RAW, negativo digitale, e che ci permette di modificare e salvare copie in altri formati senza perdere dettagli e senza modificare il file di origine. Qui sotto è possibile vedere la schermata principale del software con selezionato il pannello Sviluppo .

Il pannello Sviluppo si trova sul lato destro dello schermo e possiamo subito notare gli strumenti che ci mette a disposizione per lavorare con le nostre fotografie, nell’ordine sono:

  • Istogramma con dati di scatto (ISO, Lunghezza Focale, Apertura Diaframma, Tempo di scatto)
  • Base
  • Curva di viraggio
  • HSL / Colori / B&N
  • Divisione Toni
  • Dettagli
  • Correzione Lente
  • Effetti
  • Calibrazione Fotocamera

Lo strumento Istogramma ci permette di capire se la fotografia è esposta correttamente oppure no, tratterò nello specifico in un altro articolo come leggere l’istogramma.

Sotto il pannello istogramma c’è un piccolo menu che contiene degli strumenti utili a modificare la fotografia, ad effettuare un ritaglio,  applicare un filtro digitale o creare degli effetti e delle correzioni tramite un pennello personalizzabile. Qui sotto è possibile vedere il pannello ingrandito con in fila le icone dei pulsanti:

  • Sovrapposizione ritaglio
  • Rimozione macchie
  • Correzione occhi rossi
  • Filtro graduato
  • Pennello di regolazione

 

Lo strumento sovrapposizione ritaglio non fa altro che mostrare una griglia stile regola dei terzi, che suddivide la foto in nove rettangoli e ci permette di effettuare un ritaglio per rendere lo scatto più equilibrato possibile, ci permette anche di ruotarlo per raddrizzare un orizzonte storto o per dare dinamismo alla foto.

Lo strumento rimozione macchie permette di rimuovere le macchie indesiderate dalla fotografia, il suo uso è semplice ed intuitivo ed è molto potente soprattutto se usato bene.

Lo strumento correzione occhi rossi si spiega da solo basta selezionarlo, puntare la croce al centro dell’occhio da correggere e far si che il cerchio corrisponda alla pupilla, il software riconoscerà in automatico l’occhio e correggerà il riflesso rosso della retina causato dal flash sparato dritto sul soggetto.

Lo strumento filtro graduato simula l’effetto dei filtri graduato che si mettono davanti agli obiettivi per scurire il cielo in modo da bilanciare l’esposizione, è possibile scegliere anche la colorazione del filtro.

Lo strumento pennello di regolazione permette di effettuare delle modifiche all’immagine come se passassimo sulla stessa un pennello di cui è possibile sceglierne la dimensione, la modalità si sfumatura, la trasparenza, il colore e molo altro.

Subito sotto il menù di cui ho parlato poco fa, è presente il pannello Base visibile nell’immagine successiva.

Questa palette di strumenti permette di trattare la foto a colori o in bianco e nero (Trattamento), regolare tinta temperatura e bilanciamento del bianco, regolare il tono e l’esposizione, luminosità e contrasto, chiarezza vividezza e saturazione, in questo modo è possibile migliorare la nostra fotografia oppure recuperare immagini che, scattate in formato JPG, sarebbero da buttare.

Il terzo pannello è relativo alla Curva di viraggio e ci permette di modificare dei valori in alcune zone dell’immagine in modo da poter accentuare o diminuire le luci, i colori chiari, i colori scuri e le ombre permettendoci di dare un’impronta diversa alla nostra fotografia. Sotto è possibile come appare questo pannello strumenti.

Subito dopo troviamo HSL / Colori / B&W, questo pannello è molto complesso e permette di modificare tutta l’immagine trasformandola da colori in bianconero regolando anche l’incidenza di alcuni colori nella conversione. Le regolazioni che si possono ottenere sono moltissime e, secondo me, è uno strumento parecchio potente da usare però con cautela, pena ottenere dei pessimi risultati. Sotto è possibile vedere questo pannello in tuta la sua complessità.



Qui sotto invece è possibile vedere come sono riuscito a fa spiccare le ciliege facendo diventare lo sfondo in tonalità di grigio senza dover lavorare con i livelli, le maschere e i pennelli come si fa con Photoshop.

Lo strumento successivo è Divisione Toni con cui è possibile modificare saturazione e tono di ombre e luci per trovare una combinazione che dia vita ad un’immagine un po’ spenta. Nell’immagine successiva sono visibili le regolazioni che si possono fare.

In successione troviamo il pannello Dettagli che è molto utile quando vogliamo ridurre il rumore elettrico catturato dal sensore spinto al massimo delle ISO disponibili, anche questo strumento funziona molto bene. Di seguito l’immagine di esempio.

Come è possibile vedere si possono modificare il fattore di nitidezza con la scelta del raggio, dei dettagli e della mascheratura; mentre si possono anche modificare i parametri di Luminanza, contrasto, colori e dettagli per poter ridurre gli effetti del rumore catturato dal sensore spinto alle sensibilità più elevate.

Un’altro strumento molto interessante è Correzione Lente che permette di applicare una correzione basata sulle caratteristiche dell’obiettivo col quale è stata scattata la fotografia. Il profilo Adobenew contiene moltissimi obiettivi di ogni marca ed occorre semplicemente selezionare il produttore e il tipo di obiettivo per vedere subito le modifiche generate sull’immagine. Di seguito l’immagine del pannello Correzione Lente.

Questo particolare strumento permette di selezionale l’obiettivo usato per lo scatto, in genere all’attivazione riconosce in automatico la lente utilizzata tramite i dati EXIF della fotografia, e di correggerne distorsione, aberrazione cromatica e vignettatura.

Un altro tool interessante è quello den0minato Effetti che permette di modificare la foto aggiungendo una vignettatura completamente modificabile. Di seguito l’esempio del pannello strumenti e subito dopo un esempio di modifica.



Esempio di effetto:

L’ultimo pannello a disposizione è  Calibrazione Fotocamera che permette di calibrare la fotocamera in modo di compensare eventuali viraggi di colore, io non l’ho mai usato.

Con questo si conclude questa breve panoramica sulla barra degli strumenti Sviluppo di Adobe Lightroom, spero di essere stato chiaro ed esaudiente.

A presto!

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Manipoliamo i file RAW con Lightroom – Panoramica

13 febbraio, 2011 (12:21) | Fotografia, Software per fotografia | Di: neutrino

Tutte le fotocamere reflex in commercio possono salvare le immagini in jpeg standard ma è come possedere una Ferrari e ingranare solo la prima marcia. La potenza delle reflex digitali moderne risiede nella possibilità di salvare le immagini scattate in RAW che è considerato il negativo digitale a tutti gli effetti perchè contiene tutte le informazioni che il sensore della nostra fotocamera ha catturato. Questo tipo di file è molto flessibile perchè non è compresso come il formato jpeg, è modificabile senza alterarne la qualità e ci permette molto spesso di recuperare delle foto che se scattate in jpeg sarebbero da buttare.

Il RAW è, però, un formato proprietario dipendente appunto dal produttore della fotocamera e di solito, quando acquistiamo una reflex, ci viene fornito anche un software di base per gestire le immagini in formato RAW. Questi software ci permettono di fare diverse modifiche alle nostre foto ma restano pur sempre di base e se volessimo fare qualcosa in più?

Esistono dei software in commercio  che possono leggere qualsiasi formato RAW e permettervi anche di usare dei plugin per dare  effetti alle foto, per correggere il rumore e molto altro. Io ho provato qualche anno fa la prima versione del software Lightroom di Adobe e me ne sono innamorato subito, ora la versione disponibile è la 3 che ha un sacco di funzioni interessanti.

Una volta installato, il software si avvierà mostrandovi la schermata principale e nell’immagine sottostante è possibile vederne un esempio.

Ciò che si nota subito è la disposizione dei pannelli strumenti, a destra si trovano gli strumenti per lo sviluppo della foto, a sinistra  troveremo uno storico che elencherà le modifiche fatte all’immagine, al centro l’immagine che stiamo modificando e sotto è presente una barra con le miniature delle immagini da sviluppare. Io di solito lavoro con una cinquantina di immagini alla volta ma tutto dipende dalla potenza del vostro computer.

Per iniziare a lavorare occorre importare le immagini dalla fotocamera, si deve cliccare nel menu principale sulla voce File e selezionare Importa Foto; assicuratevi di aver collegato la fotocamera all’ingresso USB del computer. Sia aprirà una schermata come quella visibile qui sotto dove si potrà scegliere a sinistra la sorgente e a destra la destinazione dei file.

 

Attenzione, ricordatevi sempre che questo software vi permette di gestire un archivio di file RAW e archivierà i vostri preziosi negativi digitali sempre in base alla data di scatto creando le cartelle relative. In centro saranno visibili le miniature delle immagini che saranno scaricate dalla fotocamera e sarà possibile anche deselezionare quelle che non vogliamo scaricare. Finita la selezione occorre cliccare su Importa ed attendere che tutte le foto vengano importate, ad operazione eseguita ci ritroveremo nella schermata iniziale ma con la barra delle miniature completamente occupata dalle foto.

A questo punto siamo pronti per iniziare a lavorare con le nostre foto, clicchiamo su una miniatura per vederla apparire al centro dello schermo, nella barra degli strumenti di destra vedremo l’istogramma dell’esposizione (posizionato in alto) e sotto i pannelli relativi alle informazioni sull’immagine selezionata, questo perchè di default viene selezionata la barra degli strumenti relativa alla libreria immagini. La selezione delle barre degli strumenti la potete fare in alto, subito sopra la barra stessa, e ne sono disponibili 5: Libreria, Sviluppo, Presentazione, Stampa, Web.

Quella che uso di più è Sviluppo che è quella che ci permette proprio di modificare e convertire le nostre fotografie in file jpeg oppure tiff, per poi farle stampare dal nostro laboratorio di fiducia. La panoramica su Lightroom è conclusa, la prossima volta vedremo come aggiustare le nostre foto con gli strumenti di sviluppo.

La versione demo di Lightroom è possibile scaricarla dal sito Adobe a questo indirizzo: Adobe Ligthroom

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